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Recensione "I duellanti di Algeri" di F. Randazzo

Buongiorno a tutti e buon sabato! Weekend, tempo libero e quindi tempo di un buon libro! E' per questo che ho deciso di parlarvi, proprio oggi, dell'ultimo libro che ho letto.  I duellanti di Algeri  scritto da Francesco Randazzo  edito Graphofeel  e pubblicato nel 2019 . Potete acquistarlo  cliccando  QUI. "Juan de la Pincha?" "Sì?" "Antonio Dògradi, ricercatore all'Università di..." Mi interruppe bruscamente con uno sbuffo spazientito e sbottò: "Piuttosto lontano. Che ci fa qua?" "La stavo aspettando". Negli occhi gli balenò un allarme. "E perchè?" "Sto facendo una ricerca, voi potreste aiutarmi". "Che ricerca?", chiese, sospettoso.  "Sto cercando testi sulla prigionia di Cervantes ad Algeri. E sulla presunta sua amicizia con Antonio Veneziano, suo compagno di prigionia". Mi guardò come se lo avessi minacciato di morte. E' così, con qu...

Recensione "La morte di Penelope" di Maria Grazia Ciani, edito Marsilio

Una donna.  O meglio LA Donna. La figura femminile per eccellenza. Penelope. Colei che da sola, per anni, anni ed anni, aspetta. Colei che cresce un figlio da sola. Colei che governa la città da sola. Colei che vive da sola. Colei che, di giorno, tesse la tela da sola. Colei che, di notte, quella tela la disfa, sempre da sola. Perchè finire la tela significherebbe voltare pagina. Decidere la sua sorte, il suo nuovo sposo. E smettere di aspettare suo marito. Ulisse. Andato in guerra e mai ritornato. Creduto morto.  Una moglie fedele. Una donna forte. Una regina infallibile. Già, perchè Penelope, oltre che Donna, è anche Potere.  E' la regina di Itaca, e Ulisse ne è il re. Ulisse però non c'è. Da troppo ormai.  E così, attorno a lei, ci sono i Proci, che aspettano che lei scelga chi sposare. Non vogliono lei, o almeno non solo. Vogliono il potere. Vogliono l'isola.  Ma lei aspetta. Imperterrita. Il...

Recensione "La signora dei baci. Luisa Spagnoli."

Donne. Con la D maiuscola. È questo l'argomento di cui voglio parlarvi oggi. Attraverso un libro. "Luisa Spagnoli. La signora dei baci." Una Donna, che partendo dal niente ha saputo costruire un 'impero'. A lei si deve la famosissima marca di vestiario omonima, che si trova nei centri della maggior parte delle città. E a lei si deve anche l'immensa invenzione dei Baci Perugina, i cioccolatini contenenti all'interno il bigliettino con la frase che almeno una volta nella vita ci hanno fatto sognare. Questa biografia romanzata, edita Graphofeel e scritta a 4 mano da Maria Letizia Putti e Roberta Ricca racconta, a partire dalla sua nascita la vita di Luisa. Già dal principio la sua situazione non fu facile. Viveva con mamma e i fratelli, costretti a smettere di studiare perché i soldi non bastavano. Un uomo violento in casa, che la madre ha avuto il coraggio di cacciare via, dando già un bellissimo esempio a Luisa, ancora bambina, ma...

Recensione "Le chajim. Alla vita." di Roberto Fiorentini, edito Graphofeel

Dico e ripeto sempre una cosa, che mi piacciono i libri veri, reali, concreti. E beh, questo libro, di verità ne ha tanta, forse -purtroppo- troppa.  "Le Chahim. Alla vita.", primo romanzo di Roberto Fiorentini, nato a Roma e trasferitosi a Bracciano dove insegna, studioso della Shoah, degli Ebrei, di Israele e dell'antiebraismo fascista. Copertina flessibile, 13€ per 259 pagine, pubblicato nel 2014 da Graphofeel. Potete saperne di più e acquistarlo a  QUESTO LINK. "Siamo nel 1775, a Roma. Una ragazzina ebrea, Diamante, viene prelevata dalla casa dei suoi genitori e rinchiusa, dai cattolici, nella Casa dei Catecumeni a Santa Maria del Monte per far sì che rinneghi la sua religione e si converta. Da chi veniva messa in atto questa pratica? Dal Papa, che ordinava questo terribile trattamento per aumentare i suoi fedeli e seguaci. Ma perchè, tra tutti gli ebrei, viene rapita proprio Diamante? Un altro mistero infittisce la storia. Cosa la lega a una...

Recensione "Le professoresse meccaniche" di A. Lentini, edito Graphofeel

Buongiorno a tutti, sta arrivando il weekend, le vacanze, i viaggi.  Più tempo libero, più libri. Che siano in casa mentre ci si riposa, al mare sotto un ombrellone o in montagna durante una scampagnata.  Vi parlo, oggi, di uno dei libri più controversi che abbia mai letto.  Ma al tempo stesso anche uno dei libri che ultimamente mi ha fatto riflettere di più.  Sto parlando de " Le professoresse meccaniche e altre storie di scuola. " di Alfonso Lentini, edito Graphofeel. 156 pagine, copertina flessibile, prezzo di copertina €14.00. (Per saperne di più potete andare sul sito della casa editrice  cliccando QUI ) Una raccolta di 20 brevi racconti incentrati, come si può interpretare dal titolo, sul mondo scolastico.  Sul retro di copertina leggiamo: " Tre “professoresse meccaniche” vengono fabbricate in fretta e furia per sostituire quelle in carne e ossa uccise nei bombardamenti di una guerra che imperversa da secol...

L'estate e i libri

Per anni, circa tutti quelli delle superiori, per me l'estate era simbolo di libertà.  Anche se stavo a casa, anche senza andare in vacanza o uscire tutti i giorni.  Era simbolo di non dover mettere la sveglia, non dover andare a scuola, non essere obbligata a passare 5 ore lì dentro ogni giorno, non essere obbligata ad avere programmi, ma specialmente non essere obbligata a dover giornalmente fare compiti, studiare o leggere cose che mi erano imposte. Era il momento di scegliermi un bel libro e leggerlo perchè io volevo leggerlo, nei tempi in cui volevo, nei momenti in cui volevo. Era il momento di uscire, andare in libreria, starci ore a guardare mille libri, poi sceglierne due che mi avrebbero accompagnata in quella settimana, avrebbero riempito il mio tempo.  Era il momento dei "un altro capitolo!" fino alle 4 di mattina, perchè tanto poi potevo dormire. Era il momento delle vacanze all'estero, del libro finito e della non-possibilità di andarne a com...

Recensione "La fabbrica del fango" di Silvio Giono-Calvetto

Buongiorno a tutti e buon lunedì!  Torno, dopo una breve assenza, anche sul blog! E' un periodo un po' così. Tanti impegni, tanto studio, poco tempo, letture che vanno a rilento. Come devo aver già detto nei primi mesi del 2019 ho accumulato libri e libri da leggere (acquisti-autori-case editrici), superando i limiti del fattibile. Mi sono ritrovata così con un elenco di letture da recuperare e recensioni da fare, e con un ritardo allucinante. Per cui, oggi, parlarvi di questo libro che faceva parte di quell'elenco da troppo tempo mi rende felice per due motivi: 1. L'elenco sta scorrendo pian piano 2. E' stata una lettura assolutamente piacevole Di che libro sto parlando? "La fabbrica del fango" di Silvio Giono-Calvetto, edito da L'Erudita a Ottobre 2018.  " Nell'incantevole cornice di una piccola città della Valle d'Aosta, un gruppo di sedicenti giornalisti riceve l'incaricato di avvicinare...