Passa ai contenuti principali

Post

Giornata della Memoria : due letture fondamentali

  Ogni anno, in questo periodo, cerco sempre di fare almeno una lettura a tema.  Perchè sento il bisogno di "vivere", attraverso le pagine e le parole di chi ha vissuto quella parte di storia, la loro esperienza.  Mi è difficile parlarne, poi, in realtà. Perchè sono temi difficili, da affrontare e da elaborare. E perchè continuo a chiedermi, vedendo la realtà storica di oggi, 2024, a cosa serve quella frase tanto famosa che a scuola ci hanno ripetuto mille volte. "Studiare la storia serve a non ripetere nel presente gli stessi errori fatti nel passato." Perchè quegli errori, oggi, continuano ad essere fatti. In altri luoghi, per altri motivi, da altre persone. Ma sempre con lo stesso obiettivo, sempre con la stessa crudeltà, sempre con lo stesso risultato. Morte e dolore. Quest'anno ho deciso di affrontare due letture molto diverse tra di loro, seppur sullo stesso tema. La prima di esse è "Per questo ho vissuto" di Sami Modiano. Titolo: Per questo ho v...

Sconti Adelphi : 4 titoli da non perdere

 Anche questo Gennaio, Adelphi ha deciso che ci vuole tutti poveri, e chi siamo noi per non accontentarli e correre in libreria ad aggiungere altri titoli alla lista dei libri da leggere?  Per questo, ho deciso di darvi una mano, creando una mini lista di consigli d'acquisto! 1. La donna di Gilles di Madeleine Bourdouxhe, autrice forse più nota per Marie aspetta Marie. Un titolo da non perdere, perchè nonostante sia stato scritto più di 80 anni fa, la storia è purtroppo molto attuale. La protagonista, Elisa, vive solamente per Gilles, e pur di non perderlo, da donna si trasforma solo in moglie, amica e confidente, fino a perdere se stessa. Una strada sbagliata, una strada tossica. 2. La famiglia Karnowski di Israel J. Singer, fratello del più famoso Isaac. Una saga familiare, che lega tre generazioni di Karnowski in paesi diversi. Una famiglia ebrea, di cui si racconta la vita privata ma, inevitabilmente, anche quella pubblica, in un contesto storico non sempre facile. Un...

Nuove uscite (che vorrei) di Gennaio

  Non è nuovo anno senza nuova lista di libri in uscita da inserire in wishlist. Quindi, vediamo un po' cosa troviamo in uscita a gennaio. Prima, in ordine cronologico, ma forse anche per attesa e importanza, il testo postumo di Michela Murgia, in uscita il 9 gennaio per Rizzoli. Forse uno dei testi più attesi dell'anno, una delle penne più amate, una delle penne di cui i lettori sentono e sentiranno di più la mancanza. Da recuperare. Quando il caffè è pronto, in uscita anche questo il 9 gennaio per Garzanti, di Toshikazu Kawaguchi, già famoso per la sua saga in cui il caffè è sempre il protagonista generale. In questo nuovo capitolo, nella caffetteria di Tokio che funge da ambientazione del testo, si può decidere di rivivere un preciso momento della proprio esistenza, ma solamente per il tempo di quel caffè. Emozionante e perfetto per iniziare il 2024 in modo leggero e coinvolgente. Sempre il 9 gennaio, in libreria per Einaudi, troviamo Elizabeth Finch, libro di Julian Barnes....

Le mie letture del 2024

  Cosa ho letto nel 2024? Il 2023 è stato un anno disastroso per le letture. Ho letto poco, male, mal volentieri e soprattutto non ho appuntato NULLA. Per me, per le mie manie di organizzazione, per il mio voler ricordare sempre tutto, è stato bruttissimo, e ancora ora non sopporto ciò perchè non ricordo cosa ho letto, quando, cosa ho finito o no. Per cui quest'anno ho deciso di appuntare tutto ovunque. 1° libro letto : "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore"  di Luis Sepulveda. Pubblicato per la prima volta in italiano, nel 1993.  2° libro letto  : "Spilli"   di Greta Olivo. Esordio, pubblicato per Einaudi nel 2023. (BONUS SOTTOFONDO: Maledetta vita di La Sad ft PTN). 3° libro letto  : "Per questo ho vissuto"   di Sami Modiano. Pubblicato nel 2014 da un sopravvissuto ad Aushwitz. 4° libro letto  : "Anna Frank - Diario"  in versione fumetto, pubblicato da Einaudi nel 2017. 5° libro letto  : "Se i gatti scomparissero dal mondo"...

ReceFilm : Oppenheimer di Christopher Nolan

 Eccomi qua di ritorno, spuntando così a caso. E per parlare di un film, cosa un po' insolita.  Ma, non essendo una grande amante del cinema, per una volta che sono entusiasta di una visione, mi andava di condividerla.  Chiunque, in questi mesi, avrà sentito parlare di Oppenheimer, il film diretto dal famoso regista Christopher Nolan, che narra la storia del fisico Robert Oppenheimer, considerato "il padre" della bomba atomica.   Siamo negli anni '40, nel pieno del conflitto mondiale, quando Robert, uno dei fisici più competenti del momento, viene chiamato a guidare il progetto Manhattan, ovvero un laboratorio segreto posto in un punto strategico in mezzo al nulla, dove un team di fisici e scienziati mise a punto la prima bomba atomica della storia, con l'intenzione di risolvere la guerra che stava sconvolgendo tutto il mondo. Nonostante Robert sia stato chiamato a guidare questo ambizioso ed importante progetto, lo scienziato visse un momento di crisi e di diffic...

La serie TV del mese di Aprile - "The Wilds"

 Ed eccoci qua, di nuovo in questo spazio per scrivere due righe in più di quelle che stanno in un post di Instagram, e per parlare, in questo caso, di un'altra delle mie passioni: le serie TV.  Divoro episodi su episodi, nelle mie notti insonni.  E oggi volevo parlarvi di una delle ultime che ho visto e che mi ha appassionata molto. Si tratta di "The wilds", una serie americana (che noi possiamo vedere su Prime Video), andata in onda tra il 2020 e il 2022. Conta due stagioni, per un totale di 18 episodi totali, e il genere è avventura.  Titolo: The Wilds Genere: avventura, adolescenziale, drammatico Episodi: 18 Paese di realizzazione:  Stati Uniti Casa di realizzazione: ABC e Amazon Messa in onda: 2020-2022 Ideatore: Sarah Streicher Dove possiamo vederla:  Prime Video Trailer:  puoi vederlo QUI La storia narra di un gruppo di ragazze, sconosciute tra loro, che per vari motivi si trova sullo stesso aereo che, a seguito di un incidente, cade in mare, la...

Fuori dalla comfort zone? Si, ma non troppo

 Mi piace rimanere dentro i miei limiti, lì dove ho certezze, situazioni predefinite, sensazioni che già so che proverò. Mi piace ciò perché ho sempre bisogno di programmare, di sapere cosa accadrà, come la prenderò, come la vivrò. Non mi piacciono gli imprevisti, i cambi di programma, le sorprese. Devo sapere a che ora usciamo, cosa facciamo, dove andiamo, chi c'è. Devo sapere a che ora parti, a che ora arrivi, cosa ti piace, dove vuoi andare. E questo succede in ogni ogni ambito della mia vita. E no, non è bello. Non è bello andare in crisi ogni volta che cambia qualcosa, non è bello dovermi sempre creare un piano B per non arrivare impreparata, non è bello pensare sempre a eventuali risposte o spiegazioni da dare, nel caso.... Non è bello non riuscire ad andare fuori dagli schemi e vivere cose nuove, conoscerle, capire, toccandole, se fanno per me o no. Quest'anno mi sono sforzata, non lo avevo mai fatto. Quest'anno ho pensato "Va bene, mi butto nelle cose. Non pens...