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ReceFilm : Oppenheimer di Christopher Nolan

 Eccomi qua di ritorno, spuntando così a caso. E per parlare di un film, cosa un po' insolita. 

Ma, non essendo una grande amante del cinema, per una volta che sono entusiasta di una visione, mi andava di condividerla. 

Chiunque, in questi mesi, avrà sentito parlare di Oppenheimer, il film diretto dal famoso regista Christopher Nolan, che narra la storia del fisico Robert Oppenheimer, considerato "il padre" della bomba atomica.


 Siamo negli anni '40, nel pieno del conflitto mondiale, quando Robert, uno dei fisici più competenti del momento, viene chiamato a guidare il progetto Manhattan, ovvero un laboratorio segreto posto in un punto strategico in mezzo al nulla, dove un team di fisici e scienziati mise a punto la prima bomba atomica della storia, con l'intenzione di risolvere la guerra che stava sconvolgendo tutto il mondo. Nonostante Robert sia stato chiamato a guidare questo ambizioso ed importante progetto, lo scienziato visse un momento di crisi e di difficoltà, elemento chiave del film, che in più di 3 ore mostra a pieno tutti questi stati d'animo e sentimenti. 

Il cast è d'eccezione, abbiamo nomi come Cillian Murphy (il protagonista, Robert), Emily Blunt (la moglie di Robert, Kitty), Matt Damon, Rami Malek, Robert Downey Jr.,... ed infatti, l'attesa per questo film è stata alle stelle. Si è parlato tanto del fatto che in America fosse uscito insieme a Barbie, mentre qua in ritardo, eppure dopo settimane dalla loro uscita, hanno ancora entrambi primi posti in classifica e sale piene nei cinema. 

Come detto, dura più di tre ore (e più di tre minuti il trailer, che vi lascio sotto), ma la combinazione delle scene rende tutto molto meno pesante. C'è dinamicità, cambi di scena veloci che catturano l'attenzione, dialoghi sempre molto studiati e collegamenti sottili che non lasciano distrarre lo spettatore dal filo rosso che lega tutta la trama. La storia è ben raccontata, sia, appunto, dal punto di vista storico, sia dal punto di vista personale, dei sentimenti, delle sensazioni, della vita privata del protagonista, che mantiene sempre forte il lato umano, nonostante il grande compito scientifico che deve portare avanti. 


Da non esperta di film e cinema, ho trovato veramente geniale il montaggio delle scene, il passaggio da una all'altra, la combinazione tra esse, i salti temporali, di spazi, tempi, i sottofondi musicali che accompagnano le scene. Mi aspettavo una grandissima qualità, dato il clamore che ha accompagnato l'uscita del film, ma soprattutto data l'altezza del cast. Ma sono rimasta colpita perchè si tratta di una qualità facilmente comprensibile da chiunque, non per pochi, che riesce a tenere incollato allo schermo e riesce a rendere affascinato anche chi, solitamente, non è solito appassionarsi di film. Probabilmente uno dei film più belli e intelligentemente studiati che io abbia mai visto.

E che vi consiglio di recuperare in questi giorni in cui, tutti i film, costano €3,50. 

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