Passa ai contenuti principali

Recensione "Il barone dell'alba" di S. Valente edito Graphofeel

 Come si fa a parlare di un libro quando le vicende narrate trattano uno degli argomenti storici che più ti appassionano?

Ho pensato più volte di essere nata nell'epoca sbagliata, e in tanti momenti ho pensato di aver voluto vivere nel '700 per poter girare l'Europa e avere il mio Grand Tour. E tra queste pagine ho pensato che, se in una vita passata ho avuto l'onore di poter vivere questa avventura, spero che, da un lato, sia stata meno caotica di quella narrata. 


Il libro in questione è "Il Barone dell'Alba", di Stefano Valente. 

Pubblicato a Settembre 2016 da Graphofeel, vi lascio qui il link per sapere qualcosa in più cliccando QUI.

Il libro, ambientato a fine '700, racconta del Gran Tour del barone borbonico Francesco Antonio. Il suo Grand Tour non sarà però il classico viaggio che ii giovani ricchi erano soliti compiere perchè sarà arricchito da altre avventure. Viaggiando per diversi paesi, con diversi compagni (e che compagni!!!) vivrà momenti di tutti i generi, che renderanno il suo viaggio unico ed indimenticabile. 


Un libro che rende la lettura divertente, pieno di colpi di scena. Ogni personaggio incontrato presenta particolari caratteristiche che lo rendono interessante e parte integrante della storia.

Ogni elemento si incastra alla perfezione con tutti gli altri, appena si conclude una cosa c'è n'è una nuova, pronta ad iniziare per non lasciare neanche una pagina al caso, alla noia o alla distrazione. 

Background importante, si tratta infatti del periodo delle rivoluzioni più grandi della storia, presentato in un modo non del tutto semplice ed intuitivo (si tratta pur sempre di storia e da tale va trattata) ma molto efficace ed interessante. 

La narrazione avviene in prima persona, il protagonista è anche il narratore, quasi come fosse un diario personale del viaggio, e questa caratteristica riduce le distanze con il lettore, che si sente parte integrante della narrazione, come che fosse assieme al barone mentre vive tutto ciò che racconta (caratteristica resa possibile anche grazie alla presenza di molteplici dialoghi, che rendono la scena dinamica e coinvolgente).

La presenza di parti in dialetti o lingue diverse rende l'idea del viaggio che ha compiuto attraverso le sue avventure.


Un libro bello, divertente ed istruttivo al tempo stesso. Si può paragonare ad una lezione di storia romanzata, che è forse il modo migliore per imparare le cose.

Leggendo un manuale di storia ci si annoierebbe e non si ricorderebbero sicuramente la metà delle cose lette mentre qui, vivendo la storia attraverso un'altra storia, è molto più facile digerire ed assimilare nozioni. 

Seppure nella sua particolarità, sento di consigliare "Il Barone dell'Alba" a chiunque abbia voglia di divertirsi in modo sano, genuino ed istruttivo. 


Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione "La tesi della duchessa" edito Graphofeel

Buon pomeriggio a tutti, è iniziata da poco questa settimana, e dopo quasi un mese di ponti, vacanze, e festività continui, abbiamo ricominciato davvero!  Come avete usato tutto questo tempo libero? Io ho studiato, e letto tanto! Per cui preparatevi, perché avrò da parlarvi di tante belle cose.  Iniziamo con "La tesi della duchessa" di Ilaria Vespignani ed edito Graphofeel (di cui potete sapere di più  cliccando QUI  )perché è, probabilmente, quello che ho sentito più vicino a me, per situazione e interessi. Già, perché il romanzo d'esordio di Ilaria è un viaggio nell'arte che va oltre la realtà. La protagonista, Lucrezia, sta per scrivere la tesi di laurea in storia dell'arte. Affrontando l'argomento scelto viene coinvolta talmente tanto che si ritroverà a sognare personaggi storici collegati agli argomenti di studio, in luoghi, atteggiamenti, emozioni che né lei, ma probabilmente nessun altro, poteva conoscere. Decide quindi di andare pi...

Recensione "Amadeo Peter Giannini" di G. Crapanzano edito Graphofeel

Ciao a tutti cari lettori.  In questi giorni di caos generale in Italia cosa c'è di meglio che stare in casa, coperta, the caldo e buon libro? Oggi vi voglio parlare di "Amadeo Peter Giannini. Il banchiere che investiva nel futuro" scritto da Guido Crapanzano.  Ma chi è, per noi italiani, Giannini?  A lui si deve, sicuramente, il sistema economico che ha caratterizzato la storia del '900, specialmente negli Stati Uniti.  E' proprio qui che Crapanzano inizia il suo viaggio alla ricerca di questa storia avventurosa ed intressante. Una storia che ha tenuto impegnato l'autore per tanti, tantissimi anni. Alla ricerca di tutto ciò che ha reso quest'uomo uno degli uomini più importanti del campo economico.  E' a lui infatti che si deve la nascita di una delle più grandi ed importanti banche del mondo, la Bank Of America. Fu lui, il primo, ad abbandonare l'idea dell'usura come metodo prediletto del prestito.  Emigrato in America, d...

Recensione "Perfino...utile a me stesso" di M. Scarpati, edito Kimerik

Resilienza. E' questo il concetto base attorno cui ruota il discorso che compone questo libro.  La capacità presentata da un individuo di saper reagire e rispondere ad un evento traumatico della propria vita. Evento traumatico che può essere di qualsiasi entità. natura, grandezza. Perchè se c'è una cosa sicura è che ognuno di noi vive le cose a modo proprio, con una propria intensità.  TITOLO: Perfino...utile a me stesso AUTORE: Marco Scarpati CASA EDITRICE: Kimerik PUBBLICAZIONE: Marzo 2019 PAGINE:  130 PREZZO DI COPERTINA: €14.00 LINK:  cliccando QUI SINOSSI: Come nei sogni, anche in quelli più belli, inevitabilmente ad un tratto arriva il momento drammatico, altrettanto avviene nella realtà: mentre si esprimono i sogni più ambiti, desiderati e belli, ad un certo punto si è colpiti, investiti da eventi critici. La differenza sostanziale sta nel fatto che mentre nei sogni quasi sempre rimaniamo sopraffatti, paralizzati e in...